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Programmi

Purtroppo esistono pochissime registrazioni dei programmi di Radio Alice. A parte l'eccezione del fatidico Marzo 1977 quando moltissimi ascoltatori registrarono le dirette, il precedente archivio della radio è andato disperso.

Non c'era l'abitudine di registrare; tutto era in diretta, in particolare i programmi più creativi. Le registrazioni erano riservate ai contributi esterni, alle interviste, alle inchieste, al materiale informativo destinato a circolare fra il network delle radio democratiche (Radio Città Futura a Roma, Radio Popolare a Milano, ...). Le cassette infine costavano e prendevano spazio che in radio non c'era. Quindi le pochissime registrazioni che abbiamo sono del tutto casuali e più che altro registrate dagli ascoltatori.

Quello che venne sequestrato dalla polizia al momento della chiusura fu restituito solo in parte.

L'unica registrazione di pregio consisteva in cinque bobine su cui erano state preregistrate le prime ore di trasmissione del 9 febbraio '76. Preparandoci per il lancio della radio, non avendo esperienza nella conduzione delle trasmissioni, decidemmo di sperimentare le nostre capacità preparando questi cinque nastri. Il lavoro cominciò il 26 gennaio e proseguì nei giorni successivi, infatti il primo nastro comincia proprio con "Radio  Alice. Buongiorno. Lunedi' 26 gennaio.  Ieri nevicava ...". Erano trasmissioni splendide, ma nel marzo del '77, l'esimio dott. Catalanotti sequestrò le bobine e con la sua grande efficienza le perse; quando anni dopo la polizia ci rese il materiale sequestrato, al posto dei cinque nastri audio, mi consegnarono due filmini svedesi porno su pellicola da 8mm. Perché tutti sanno che Radio Alice aveva una potenza tecnologica tale che per radio trasmetteva i film.

Per fortuna quei nastri li avevamo trascritti su carta all'interno del nostro libro "Alice è il diavolo" (le trascrizioni si possono leggere qui).

Di quei cinque nastri abbiamo i primi 40 secondi del quarto:


 

Questo è un altro frammento di una delle pochissime registrazioni dei programmi di Radio Alice che si siano conservate. Si tratta di una puntata di "Vissi d'arte vissi d'amore", una rubrica quotidiana sugli eventi culturali e gli spettacoli in città.

 

 

Fra le poche altre registrazioni esistenti c'è questa lunga trasmissione sulla musica rinascimentale.
A condurla è Paolo, di mestiere liutaio, grande esperto di musica modale rinascimentale, indiana e non solo.

 

 

Per chi รจ interessato al dadaismo, ecco la lettura del Manifesto Cannibale di Francis Picabia.

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